Il funerale laico
Come si svolge la celebrazione funebre in forma laica: dalle parole di apertura all’organizzazione di una conclusione simbolica. Tutte le caratteristiche di una cerimonia non formalizzata e pronta ad accogliere in modo flessibile il ricordo del defunto.
Il funerale laico rappresenta un’opzione sempre più scelta da coloro che desiderano onorare i propri cari in modo non legato a credenze religiose specifiche. Questo tipo di cerimonia funebre offre uno spazio per celebrare la vita del defunto attraverso gesti, parole e rituali significativi che rispecchiano la loro personalità unica.
La casa funeraria è il luogo ideale per organizzare questi momenti che fino a poco tempo fa venivano svolti nelle celle mortuarie degli ospedali oppure in luoghi che spesso non erano adatti ad accogliere il dolore delle persone. Gli spazi e la gestione dei tempi della casa funeraria, invece, consentono di organizzare una celebrazione con la flessibilità necessaria per rispondere alle volontà del defunto e al bisogno della famiglia.
L’organizzazione di un funerale laico
Per una cerimonia funebre in forma laica a oggi non c’è alcun modello preciso né tipologie definite da usare come esempio di funerale laico. Mancano anche figure deputate alla gestione e conduzione di una celebrazione come, invece, siamo abituati a vedere nel caso del rito religioso cristiano. In Chiesa, infatti, la funzione è guidata dal parroco che, a volte, aveva anche un rapporto confidenziale con il defunto e può offrire parole vicine e intime alla famiglia.
Nel caso del funeale laico, invece, manca l’incarico di cerimoniere funebre e, quindi, non ci sono consuetudini ben definite da poter seguire. Sicuramente, però, ci sono delle caratteristiche è utile sapere per l’organizzazione di una cerimonia laica:
- è importante che ci sia una persona che dà il benvenuto e introduce il defunto raccontando qualche tratto della sua vita senza diventare lungo e pesante nell’impatto emotivo
- è bene invitare per tempo amici e conoscenti a ricordare la persona portando il proprio racconto da condividere con tutti i partecipanti
- la durata media è di 30/45 minuti che diventano piacevoli per la famiglia solo se sono guidati da qualcuno e riempiti da momenti di ricordo, altrimenti rischia di emergere una sensazione di vuoto
- solitamente hanno un impatto migliore le cerimonie che ricordano persone che in vita avevano una rete sociale ampia e dinamica
La cerimonia può essere allietata anche da momenti informali come:
- musica personalizzata
- video o fotografie sul monitor
- musica dal vivo o canti
- un rinfresco conviviale
Lo svolgimento della cerimonia funebre laica
Possiamo suddividere il funerale laico in 4 fasi:
1. Accoglienza e prime parole
2. I ricordi di famiglia e amici che raccontano il defunto
3. Musica e fotografie per personalizzare la cerimonia
4. La conclusione: l’addio simbolico
La casa funeraria: lo spazio emotivo per il funerale laico
Per come è strutturata e per la flessibilità che mette a disposizione della famiglia, la casa funeraria offre anche uno spazio emotivo per la cerimonia funebre molto più libero rispetto alla chiesa o alla cella mortuaria prima della sepoltura.
Non è inconsueto, infatti, vedere molte persone che si commuovono e si avvicinano al defunto per toccarlo o parlagli con la sicurezza di poter vivere le emozioni in modo più libero rispetto ad altri ambienti. Il momento dell’addio diventa così più facile e, di conseguenza, autentico.
Siamo profondamente convinti che, pur non potendo eliminare quel dolore, possiamo far sì che le persone possano vivere al meglio la condizione in cui si trovano, liberi di esprimere senza vergogna ciò che sentono dentro dì sé.
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